Il Centro di Attività Alpine è il risultato della riflessione effettuata sulla mancanza di una struttura del CAI posta in terreno prettamente montano (che non sia quindi un albergo oppure un centro "cittadino"), dedicata in maniera specifica all'attività didattica delle sezioni e delle scuole di alpinismo del sodalizio, ma potenzialmente aperta ad ogni tipo di esperienza che metta in contatto con le infinite particolarità di questo ambiente. L'idea di creare, in ambiente prettamente alpino, una base rivolta a chi insegna a conoscere ed a vivere la montagna in tutti i suoi aspetti è il frutto dell'incontro di due esperienze parallele che durano da qualche decennio: da una parte, la Scuola di Alpinismo e Scialpinismo "Cesare Capuis" della Sezione CAI di Mestre, con la sua tradizione di corsi per principianti ed appassionati di montagna, dall'altra, il Gruppo di autogestione formato da quei Soci che si occupano dell'organizzazione e della gestione del Rifugio Galassi, che con le loro testimonianze hanno permesso di confrontare i problemi quotidiani della vita del Rifugio con le esigenze, la realtà e i cambiamenti dell'escursionismo di massa.

Il Centro è dedicato a Gianluigi Visentin e a Roberto Malgarotto, due Soci della ns. Sezione, Istruttori della Scuola "Cesare Capuis", persone attive all'interno del sodalizio, a cui piaceva far conoscere la grande bellezza della montagna: il modo migliore per ricordare due Amici, caduti in Himalaya, sul Tilicho Peak (7134 m - grp. Annapurna), nel 1992, travolti nel sonno da una slavina mentre stavano riposando nella loro tenda prima della salita finale alla cima. Per "Gigio", 45 anni, era l'ottava spedizione extraeuropea, per "Malga", 52 anni, la prima esperienza himalayana.

 
 
 
 
 
Gianluigi "Gigio" Visentin

    Roberto "Malga" Malgarotto