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PREMIO FABIO FAVARETTO
NONA EDIZIONE 2025
ESITI
sono risultati vincitori del premio di euro 1000 cadauno i due seguenti elaborati con le relative motivazioni:
“DI-SEGNI MONTANI: Interpretare resistenze e trasformazioni dell’Alto Bidente per un nuovo strumento progettuale e gestionale del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna” di Lorenzo Monti
A partire da una indagine paesaggistica che adotta un approccio transcalare e interdisciplinare, la tesi si propone di individuare strategie e interventi per la gestione e valorizzazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Le proposte progettuali propongono un abaco di interventi utile a guidare i futuri processi di conservazione e riqualificazione del territorio consapevole della necessità di una gestione dinamica del paesaggio che riconosca il valore del cambiamento come parte integrante dell’identità appenninica. “L’invito è quello di leggere il paesaggio come un sistema vivente in continuo mutamento, dove ogni segno diventa parte di un disegno più ampio. Il risultato è un modello di governance territoriale innovativo, che unisce conoscenza scientifica, sensibilità estetica e responsabilità ambientale”.
“DOLOMITI: prospettive contemporanee per la tutela del paesaggio montano” di Valentina Gianola
Ripensare il turismo alpino in chiave ecologica, educativa e partecipativa proponendo per il Passo Gardena un progetto di rigenerazione paesaggistica sostenibile. Il progetto integra soluzioni ecologiche e ingegneristiche attraverso tre interventi: il primo prevede la sostituzione della strada veicolare con una ferrovia elettrica a cremagliera con l’intento di eliminare traffico e parcheggi; il secondo prevede la rinaturalizzazione delle piste da sci e la realizzazione di un Ecomuseo itinerante nei “Viles” della Val Badia con lo scopo di destagionalizzare il turismo; il terzo intervento prevede il potenziamento del bosco di protezione per la protezione dei versanti con relativo miglioramento della capacità di assorbimento della CO2.
La Commissione, inoltre, segnala le tesi riportate di seguito senza alcun ordine di priorità:
“Strumenti di supporto alle decisioni per la pianificazione forestale nell’Appennino Parmense” di Francesco Bassi
“Geomorphological map of Val di Spluga (SO) and morphodynamic analysis of local rock glaciers from field and remote surveys” di Sofia Pietrogrande